Infratel pubblica l’elenco nodi di rete d’accesso BUL collegati a contribuzione pubblica

Infratel Italia ha avviato dal 2013 una serie di interventi che prevedevano la realizzazione di una infrastruttura in fibra ottica abilitante l’offerta di servizi almeno a 30 Mbit/s, in numerosi comuni italiani.
Il modello d’intervento era previsto dai regimi di aiuto approvati dalla Commissione Europea e comportava l’individuazione e il cofinanziamento (massimo al 70%) di progetti d’investimento di operatori di TLC in sinergia e complementarietà con quanto già realizzato con appalti pubblici di lavori, ma in questo caso le infrastrutture rimangono di proprietà del beneficiario privato