È on-line la consultazione per la mappatura 2021 delle reti fisse a banda ultralarga.

Il Ministero dello sviluppo economico (“MiSE”) ha dato mandato a Infratel Italia S.p.A. (“Infratel Italia”) di svolgere l’attività di aggiornamento della mappatura della copertura del territorio nazionale con reti fisse a banda ultralarga, in linea con gli Orientamenti Europei.

L’aggiornamento della mappatura, datata luglio 2020, riguarda tutte le aree del Paese, ad eccezione di quelle oggetto degli interventi già finanziati e in corso di attuazione nell’ambito del “Piano di intervento nelle aree bianche”.

La consultazione è rivolta agli Operatori e ha lo scopo di:

  • verificare il mantenimento degli impegni di copertura assunti, ai sensi del paragrafo 65 degli Orientamenti Europei, dagli operatori che hanno risposto all’avviso per la mappatura del 2020;
  • ottenere l’evidenza di nuovi interventi attuati o pianificati a partire dall’anno 2021 per i prossimi cinque anni;
  • consentire una mappatura particolareggiata delle reti fisse NGA (Next Generation Access) e VHCN (Very High Capacity Network).

In base agli esiti dell’aggiornamento della mappatura, potranno essere stabiliti eventuali ulteriori interventi pubblici, come previsto dalla “Strategia Italiana per la Banda Ultralarga” e dal “Piano di ripresa e resilienza”.

I piani dichiarati dovranno essere riferibili a decisioni strategiche ed esecutive, completamente finanziate e adottate dai competenti organi di indirizzo e gestione degli operatori, indicando sia le coperture di rete attuali alla data del 30 aprile 2021, sia quelle previste per i prossimi cinque anni.

Al fine di minimizzare il rischio che una semplice “manifestazione di interesse” da parte di un operatore possa ritardare o impedire la fornitura di servizi a banda ultralarga nell’area interessata, l’operatore si impegna a trasmettere a Infratel Italia, con periodicità semestrale, un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei piani dichiarati. Nel caso in cui l’operatore non attui il piano dichiarato o non fornisca gli aggiornamenti semestrali, Infratel Italia avrà facoltà di procedere con l’esecuzione del piano di intervento pubblico nonché a dare comunicazione dell’inadempimento dell’operatore sul proprio sito istituzionale.

Infratel Italia valuterà le dichiarazioni e le successive azioni degli operatori, al fine di verificare gli eventuali impatti negativi in termini di concorrenza, causati dalle seguenti condotte:

  • fornire, deliberatamente o per negligenza grave, informazioni fuorvianti, errate o incomplete nel contesto della procedura di mappatura;
  • attuare interventi in difformità alle dichiarazioni contenute nei piani di cui al punto 6, senza fornire una giustificazione oggettiva per le intervenute variazioni.

All’esito dell’attività di vigilanza, Infratel Italia, di concerto con il MiSE, procederà a segnalare le condotte degli operatori alle competenti autorità di regolazione del settore.

Gli operatori interessati dovranno chiedere l’attivazione di un account sulla piattaforma utilizzata per la mappatura (“Piattaforma”) inviando una comunicazione via e-mail avente ad oggetto “mappatura reti fisse a banda ultralarga 2021” all’indirizzo consultazione@infratelitalia.it , contenente le informazioni indicate al seguente indirizzo https://www.infratelitalia.it/archivio-documenti/documenti/mappatura-2021-reti-fisse-a-banda-ultralarga-consultazione-degli-operatori .

I dati forniti saranno resi disponibili a terzi in formato aggregato e disaggregato anche mediante il sito www.bandaultralarga.italia.it, fatte salve istanze di riservatezza.

La Piattaforma sarà attiva a partire dal 30 aprile 2021 e fino al 15 giugno 2021, termine ultimo per l’invio dei dati da parte degli operatori.