Banda Ultralarga: presentato lo stato di avanzamento al 31 agosto 2021

Infratel Italia, la società in house del Ministero dello Sviluppo Economico incaricata di implementare il Progetto Nazionale Banda Ultralarga, ha pubblicato lo stato di avanzamento del medesimo progetto alla data del 31 agosto 2021.

Molte le novità che emergono dal dossier, scaricabile dal sito www.bandaultralarga.italia.it. La prima riguarda l’incremento di ben 731 comuni in cui il servizio è già in fase di commercializzazione: erano 1731 a fine 2020, otto mesi dopo saliti a 2462. Un incremento dovuto anche a quanto previsto dal decreto “Cura Italia”, il quale ha consentito a Open Fiber di avviare i servizi anche in comuni privi di collaudo ma per i quali sono stati completati i lavori con l’emissione della CUIR (Comunicazione Ultimazione Impianto di rete).

Praticamente raddoppiati i comuni i cui cantieri sono stati completati e l’infrastruttura positivamente collaudata: sono adesso 1371, con un incremento di 742 comuni rispetto al dicembre dello scorso anno. Infine, è stato registrato un incremento di 1053 nuovi cantieri aperti, portando il totale a 4768.

Questa sensibile accelerazione segue i rallentamenti del 2020 causati, tra le altre cose, dalle difficoltà implicate dalla pandemia, e dimostra la fattibilità dell’obiettivo di giungere al 2026 con la copertura con BUL di tutto il territorio nazionale. In ritardo rispetto alle tempistiche originariamente stabilite, ma finalmente con un passo adeguato alle necessità di un Paese che ha ripreso a guardare al futuro con maggiore ottimismo.

Nelle prossime settimane esamineremo regione per regione lo stato di avanzamento del progetto e le prospettive relative ai cantieri e all’avvio della commercializzazione, con un occhio attento ai possibili utilizzi di questa strategica infrastruttura digitale.