Banda Ultralarga in Toscana: prosegue il progetto della Regione. Oltre 1600 edifici raggiunti dalla BUL nelle frazioni di Empoli

Proseguono gli interventi per la stesura della fibra ottica a banda ultralarga nelle aree bianche della Toscana. Grazie al contributo economico della Regione, Open Fiber ha realizzato in alcune frazioni del comune di Empoli l’infrastruttura digitale che consentirà a famiglie e imprese di connettersi alla rete con una banda fino a 10 Gbit al secondo.

Sono oltre 1600 gli edifici coinvolti con questi lavori che rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultralarga nelle aree bianche della Toscana, dove cioè gli operatori hanno dichiarato di non avere interesse di mercato a realizzare l’infrastruttura.

Giovedì 9 dicembre si è svolta la presentazione di questa nuova infrastruttura, alla presenza del dell’assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo, della sindaca di Empoli Brenda Barini, dell’assessore comunale alla smart city Antonio Ponzo Pellegrini e di Roberto Tognaccini, responsabile Network & Operations Area Centro di Open Fiber.

I lavori hanno consentito di raggiungere, tramite oltre 20 chilometri di nuova fibra, 1660 unità immobiliari con tecnologia FTTH (cioè la fibra fino a casa), mentre altre 472 sono in fase di sviluppo con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access).

Il progetto ha interessato sia le abitazioni sia le imprese, considerato che anche la zona industriale di Terrafino è stata cablata. Dal 31 ottobre il servizio è già commercializzato, rivolgendosi agli operatori dei servizi di telecomunicazione presenti sul territorio empolese.

“Prosegue – ha detto l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – l’opera di diffusione della banda ultralarga nel maggior numero di aree bianche della Toscana. Quella di Empoli è un’operazione di rilievo che, con i lavori realizzati, permetterà a oltre 1600 famiglie, 4 sedi della pubblica amministrazione (un distaccamento dei Vigili del Fuoco e tre scuole), e imprese di fruire di una connessione molto veloce, in linea con i migliori standard europei. E’ la strada che abbiamo scelto, e che intendiamo continuare a perseguire, per colmare il divario digitale che caratterizza ancora troppe aree della nostra regione”.

“Il percorso che ha visti impegnati Open Fiber e il Comune di Empoli – ha dichiarato la sindaca Brenda Barnini – prosegue con ottimi risultati in termini di sviluppo e crescita digitale. Il nostro compito è quello di pensare allo sviluppo e al bene della nostra comunità provando a indirizzare lo sguardo al futuro. La superfibra ci permetterà di avere informazioni più veloci e di offrire servizi più efficaci e intelligenti. Quando tutto questo è iniziato non c’era la pandemia, ma dopo questo dramma mondiale sappiamo quanto Internet e le connessioni digitali possano essere fondamentali per garantire i diritti di cittadinanza”.