Banda Ultralarga, a che punto siamo Scuole, cantieri, buone pratiche nei piccoli comuni

Prima della pausa estiva, è tempo di bilanci e resoconti nel settore dell’infrastrutturazione digitale del Paese. Dalla connessione degli edifici scolastici, allo stato dei cantieri nei territori, fino alle misure per agevolare l’avvio dell’utilizzo per famiglie e imprese: ecco alcune delle novità emerse nelle ultime settimane.

 

Scuole

Al 30 giugno sono state attivate le connessioni in banda ultralarga in 726 edifici scolastici sull’intero territorio nazionale. Un passo avanti significativo nel piano complessivo riguardante il cosiddetto Piano Scuole Connesse. Come comunicato dal portale bandaultralarga.italia.it, “la realizzazione del Piano nelle Regioni Emilia-Romagna, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento, sta proseguendo con le rispettive società in-house regionali mentre, nelle restanti Regioni, Infratel Italia sta realizzando gli interventi tramite gli operatori Fastweb (nelle Regioni Piemonte, Liguria, Lazio, Sardegna, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia), Intred (Regione Lombardia) e TIM (nelle Regioni Toscana, Veneto, Puglia, Molise, Abruzzo, Marche). Al 30 giugno, sono state attivate 467 scuole con intervento Infratel e 259 scuole con intervento delle società regionali.”

Voucher

In otto mesi la cifra complessiva impegnata per l’erogazione di voucher ai cittadini che rientrano nei requisiti stabiliti dal Decreto Ministeriale, è giunta a ben 87,4 milioni di euro. I cittadini possono usufruire dei voucher sfruttando una delle 1345 diverse offerte implementate da 107 operatori accreditati da Infratel Italia, società in house del Ministero per lo Sviluppo Economico. Anche in questo caso, maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.bandaultralarga.italia.it

Cantieri

Sul medesimo portale, sono stati poi pubblicati gli aggiornamenti sui cantieri, comune per comune, al 30 giugno 2021.

2.142 sono i comuni dove è già attiva la commercializzazione del servizio (411 in più rispetto a sei mesi fa), 1.183 sono i comuni collaudati positivamente (506 in più rispetto a dicembre 2020) e 4.593 i cantieri aperti (tra questi, 878 sono stati aperti negli ultimi sei mesi).

Inoltre, nel primo semestre 2021, Infratel ha verificato 106 progetti di cui 80 approvati e 26 rifiutati.

Buone pratiche nei piccoli comuni

Dietro ai numeri dei report, ci stanno le esperienze concrete implementate nei territori, soprattutto nei piccoli comuni. Il sito www.lentepubblica.it ha riportato recentemente tre casi esemplari.

A San Bellino, comune in provincia di Rovigo, è stato attivato un progetto per stimolare, attraverso l’infrastrutturazione digitale, l’arrivo di nuovi giovani residenti. In provincia di Potenza, a Calvello, sono stati aperti innovativi e connessi spazi di coworking per aiutare coloro che volessero vivere o lavorare nel comune lucano. Inoltre, nel medesimo comune è stata attivata una sperimentazione nel campo della telemedicina. In Umbria, nel piccolo comune di Parrano si stanno vedendo i primi positivi risultati in termini di nuovi residenti, invertendo una tendenza storica, facendo leva sull’infrastrutturazione digitale con la banda ultralarga in modalità FTTH.